Alianello – Il borgo fantasma

Tra i borghi fantasma in Basilicata c’è Alianello Vecchio, una piccola frazione non lontana da Aliano, in provincia di Matera.
Alianiello fu “abbandonato” per un colpa di un forte evento sismico che colpi la zona e fu dichiarato pericoloso ed evacuato progressivamente nel giro di poco tempo.

Quando si lascia la propria casa è come ricominciare una nuova vita e spesso si portano via solo le cose più necessarie e funzionali lasciando nella vecchia abitazione i vecchi mobili, i suppellettili inutili e gli arredamenti che nella nuova casa non troverebbero posto.
Accade quindi di vedere case che danno l’impressione di essere ancora ammobiliate con vecchi tavoli, sedie e cucine e che sembrano come sospese in un tempo indefinito.

Case che aspettano il ritorno dei proprietari, come assopite in un lungo ed estenuante sogno, in attesa che qualcuno possa farle tornare a vivere di nuovo. Un’attesa che però corrode materiali, i colori e che lentamente porta via anche i ricordi di una vita vissuta.

Camminare tra i vicoli di un borgo fantasma quindi è un’esperienza unica, segnante.
Ogni luogo ha le sue caratteristiche uniche. Di Alianello mi ha colpito il silenzio.

Silenzio


Alianello è un borgo di modeste dimensioni che però è particolarmente suggestivo. Merito anche del panorama che lo circonda: una immensa distesa di calanchi che rende l’atmosfera decisamente magica.

Quando l’ho visitata per la prima volta, a fine di una giornata di agosto, mi ha colpito in modo particolare il silenzio che regnava tra le poche case rimaste in piedi. Un silenzio pieno, antico, che ti fa drizzare le orecchie per ogni flebile suono percepito. Per ogni suono percepito si va alla ricerca visiva della fonte, facendo attenzione a tutto quello che c’è intorno e rendendo autentica l’esperienza.

Il borgo è di origine medievale e la maggior parte della popolazione si stabilì in quel posto perché in fuga da un evento franoso che aveva interessato la parte bassa della vicina Aliano. Un destino beffardo per gli abitanti di Alianello; prima vittime di una frana e successivamente un terremoto. Come se non dovessero trovare pace, come se ci fosse una maledizione sulle loro teste.


In cima al paese, su di uno sperone di roccia, c’è la chiesa di Santa Maria Assunta, risalente al XIII-XV secolo. Una chiesa piccola ma che assolveva alla sua funzione.

La chiesa è decisamente messa male: il soffitto è crollato e tre delle quattro mura sembrano essere decisamente danneggiate. Profonde lesioni non fanno presagire niente di buono.
Non entrateci mi raccomando.

Il mio consiglio è quello di soffermarvi qualche minuto ad respirare e vivere il posto senza entrare in nessuna delle case presenti. Troppo pericoloso.

Poi però scendete a valle e recatevi nei calanchi a cercare il vostro “genius“.
Vi sta aspettando in silenzio.

R.


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Sian pur meravigliose le leggende, vere il poeta con arte le rende. -- GOETHE
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